La Gestalt Disability Therapy®
La Gestalt Disability Therapy® è un modello integrato in continua evoluzione che nasce dall'incontro tra la cultura ed esperienza americana e quella italiana. Ogni intervento terapeutico riflette il contesto storico/culturale in cui si opera e si basa su un preciso modello teorico di fondo. Quest'ultimo consente di conferire significato ai sintomi, determinando, in ultima analisi, l'efficacia dell'intervento stesso. Nel campo dell'autismo, i diversi modelli sviluppatisi nel tempo hanno contribuito ad arricchire le modalità d'intervento, aumentando anno dopo anno l'efficacia e l'efficienza dell'azione terapeutica. Ogni nuovo modello sui soggetti autistici deve integrare ciò che è stato vantaggioso e comprendere le nuove conoscenze per affinare il trattamento. Qualsiasi nuovo apporto teorico, per quanto concettualmente allettante, se non risulta pragmaticamente funzionale al miglioramento della prognosi, va rigettato senza indugi poiché potrebbe causare mera confusione.
Caratteristiche del modello GDT®
- I trattamenti Home Community Based sono noti per la loro efficacia ed efficienza.
- Centralità dei genitori nella terapia.
- Lavoro in/di rete con la possibilità di videoconferenze da New York.
- Supervisione settimanale dedicata ad ogni bambino/adulto.
- Accurata stesura di un piano terapeutico soggetto a continui aggiornamenti.
- Presenza di un supervisore del gruppo.
- Selezione e formazione di tirocinanti, operatori e supervisori.
- Continuo riferimento a modelli teorici aggiornati.
- Lettura epistemologica della malattia: la terapia mira a sviluppare il potenziale della Persona con bisogni speciali (adulto o bambino).
- Dinamiche di gruppo gestite da uno psicoterapeuta gestalt o da altre figure, per formare un'unica linea operativa nel gruppo.
- Psicoterapia di gruppo a supporto dei genitori.
- Riunioni in cui genitori e professionisti portano spunti dalle rispettive competenze per arricchire la diagnosi.
- Formazione dei genitori e dei professionisti orientata al trattamento del diversabile.
- Terapia domiciliare ed esterna.
- Terapia a scuola.
- Formazione e supervisione delle insegnanti, di sostegno e non, dei bimbi seguiti al Dipartimento.
- Terapia con i pari (compagni di classe e non).
- Presenza di un tutor che gestisce la rete delle informazioni e l'azione concreta degli operatori.
- Responsabilità consapevole dei genitori rispetto alle varie scelte terapeutiche.